“Bologna è una vecchia signora dai fianchi un po’ molli
col seno sul piano padano ed il culo sui colli,
Bologna arrogante e papale, Bologna la rossa e fetale,
Bologna la grassa e l’umana già un poco Romagna e in odor di Toscana…”
Come Francesco da Modena anche Francesco da Lorenzaga si è ritrovato a cantare della Parigi minore tra ville, gioielli e…salami in vetrina! Dopo 20 km in galleria, 13 di costante, beffarda salita, un parafango rotto per un’incauta sosta lungo la strada a fare pipì, mancati ringraziamenti al prete che ha concesso la stanza per una segretaria scorbutica, 4 chiacchere con la comunità punkabbestia di Taviano di Sambuca Pistoiese, 3 infarti mancati con i 3 cani della comunità punkabbestia di Taviano di Sambuca Pistoiese, i salamini di Pietro a salita finita, il Magnum Double tra i vecchi che bestemmiavano per una scopa mancata ed un asso sbagliato, una coppia cicloturista di VERI tedeschi diretta in Puglia ma ferma negli Appennini per una brutta caduta di lui, cicloviandante Checco ha fatto il suo sporco lavoro arrivando alle porte di Bologna! Ma scroccare un piatto di lasagne si rivelerà essere un compito assai più arduo del previsto…Infatti, a rammentargli che l’ospitalità ad ovest degli Appennini è soltanto un ricordo ci pensano ben 4 parroci, che in fila riservano altrettanti NO alla richiesta del Nostro per un angolo dove riposare le sue membra affaticate. Dovrà bussare una quinta porta, prima di farsi una bella doccia…
…E fortuna che Polanski non lo sapeva altrimenti gliene avrebbe fatte trovare chiuse altre 4!!!
C.Luca
