“Non svegliate il tedesco che dorme!!!”, gridano le maestre ai bambini che vocianti e sprezzanti del pericolo cui stanno andando incontro minano il riposo del nostro Guerriero, approdato per la pausa pranzo in un parco dimenticato da tutti nei pressi di Capannoli. Meno che dai bambini ansiosi per il ritorno a scuola.
Ma procediamo con ordine. Il Nostro, dopo aver salutato le gentilissime suore di San Guida per l’ospitalità, è montato con la consueta disinvoltura in sella a TheGocciaVagabonding, e uno ad uno si è passato tutti i borghi sulla strada in mezzo ai colli, Bolgheri, Bibbona, Casale Marittimo e Guardistallo, in un crescendo panoramico per il quale si capisce cosa ci trovino i molteplici vIp che frequentano le zone. “Si comprano le ville -spiegano al cicloAscoltatoreChecco- e ci vengono un mese all’anno, giusto per le ferie, e il resto del tempo le lasciano in custodia ai contadini che lavorano i terreni tutto intorno”. Lasciate le stradine di campagne il cicloSolitario gira sulla regionale 68 fino a Volterra, da dove poi seguendo la strada per Montecatini-Terme si troverà a pranzare nel parco di Capannoli, paesetto costruito intorno alla statale 439. Il parco gli sembrerà un paradiso incontaminato per tutto il tempo del pranzo. Nessun rumore, nessuno in vista, silenzio assoluto. Fino a quando, srotolato il materassino per la meritata siesta, gli occhi schiusi e il sonno che avanza, dapprima in lontananza e poi sempre più vicino, le cicloOrecchieDiChecco odono il vociare allegro dei bambini. A lui sembra un incubo, ma non si alza, resta dov’è. In un dormiveglia sempre più veglia che dormi sente le maestre che dicono ai bambini: “Ssshhhht…Non svegliate il TEDESCO che dorme! Non svegliate il tedesco!”……..Il Tedesco prima o poi comunque s’ha da svegliare, e quando si rizza in piedi va dritto dalle maestre e fa: “Comunque io sono italiano, ITALIANOOOO!!!!!”
Il pomeriggio lo vede correre verso Pontedera (dopo l’incontro surreale con due amici emo di Ponsacco) e dirigersi verso la meta per la notte. Sulla strada, ammaliato dalla fauna locale, si avvicina a far la corte alla mucca più bella del recinto. Peccato però che non faccia caso al Toro Geloso, che accortosi della minaccia rappresentata dal bell’EroeSenzaCalzamaglia, lancia una sfuriata e a corni bassi si butta verso il Contendente. Va peggio al Toro, che, accecato dalla gelosia, non si è accorto che tra i due c’era il recinto e soprattutto le pale del recinto. Comunque tanto è bastato per far desistere il CheccoInnamorato dalla sua preda e scappare a ruote levate!
Arrivato in men che non si dica a CIntolese la gente del posto gli consiglia per la notte la casa del parroco di Montevettolini, dove tra l’altro si festeggia alla grande con la sagra del paese. Peccato ci siano 181 metri di scalata, che il Nostro si fa in meno di 20 minuti, per poi scoprire che…”il prete oggi non c’è”!!! Fortuna vuole che una gentilissima coppia in macchina lo guidi dritto dritto fino al parroco di Monsummano, dove finalmente finirà i 10 kg di pomodorini rubati ancora nei campi laziali e, verso le 23, crollerà sognando di tori furiosi e bambini tedeschi…
C.Luca


Hehe… e Checco ha dovuto anche sentirsi dare del tedesco… al massimo… austro-ungarico, ma tedesco proprio no!
Vai Checco, un ultimo sforzo per arrivare fino a Udine, che poi ti festeggiamo tutti… basta che non ti fermi a fare il giro delle osterie