Risveglio all’alba dopo la notte passata dai gentili frati polacchi per una tappa all’insegna di una nuova ripartenza, eh già perchè il contachilometri oggi ha iniziato a subire gli acciacchi della vecchiaia e della lunga strada percorsa così è stato necessario riazzerarlo e “ripartire” da capo!
Dopo una 40ina di km si decide di fermarsi per il pranzo e, alla ricerca di un posto all’ombra, capitiamo alla comunità “Il Mondo Nuovo” poco dopo Tarquinia. Quando arrriviamo i ragazzi della comunità hanno appena finito di mangiare ma il cordialissimo operatore Dino ci offre un prezioso pranzo, come non dimenticare il buonissimo pane fatto direttamente da loro! Il primo pomeriggio prosegue tutto alla scoperta di questa comunità tanto che i nostri rimangono molto colpiti da questa realtà così bella che non ti immagini… e, alle 16 prima di ripartire, pure ci regalano un sacco di biscotti tipici (di cui purtroppo non ricordo il nome) fatti con pinoli e cioccolato.
Testuali “dieci minuti di paura e delirio nella Via Aurelia” tanto che decidiamo di cambiare rotta alla prima uscita e proseguire verso Marciano (?!?) su un’improbabile stradina sterrata in mezzo a immensi campi e a qualche villozza di ricconi.
Verso le 20 i nostri giungono a Pescia Romana (poco prima di Pescia Fiorentina e quindi sul confine tra Lazio e Toscana) e arrivano in contemporanea al parroco del paese Don Giovanni (“che non è un playboy – battuta testuale del cicloviandante Luca” NDR) che offre loro una stanza parrocchiale per dormire e mangiare una pasta… dopo la cena si torna a far visita al parroco per mangiare insieme i biscotti della comunità “tociati” nel vino di Don Giovanni e chiacchierare fino a mezzanotte prima di andare a nanna…

toscana…..love love love! solo che io preferisco Pescia quella in provincia di Pistoia… e godetevele le colline e i paesaggi di quella terra! Io in bici la ho sofferta parecchio, sinceramente preferisco andar a far festa!
he he he