.. e con oggi l’appennino entra a pieno nel cassetto dei ricordi, tra i più vivi ed intensi della pedalata.Dopo 117 km i due cicloviandanti si lasciano così alle spalle l’appennino Lucano , per approdare nella splendida costiera amalfitana, nel golfo di Salerno.
Il tempo di una breve dormita ( ancora un grazie a Don Vincenzo) che gia di prima mattina ciclochecco si dedica oramai al suo hobby preferito: la riparazione! Non c’è quindi da stupirsi se in quei giorni la gente del paese vedeva aggirarsi per le viuzze del centro , ad ore impensabili della mattinata (7.00) il nostro cicloviandante alla disperata ricerca di un biciclettaio. Ma nn tutti i mali vengono per nuocere, trovato l’artigiano, trovata anche la colazione, piacevolmente offerta dalla moglie dello stesso…pere e caffè!
Per ciclochecco nn ci vuole molto a fare amicizia, e così gia si è rimediato un posticino per il prossimo anno, un invito per la fiere delle arti&mestieri.
A pancia piena i due cicloviandanti riprendono in mano la situazione, e manubrio, inforcano la SS19 in direzione Polla, dove conoscieranno Enzo, attore locale della fiction “Capri”, per proseguire poi verso Petina ( 1500 ab.) dove si fermeranno per una sosta al minimarket per il pranzo.
A paerte le commesse/cubiste alle casse dei supermercati, il paesino li ha affascinati soprattutto per l’evidente rispetto che c’è verso gli anziani. Un esempio su tutti il fatto che, il centro del paese è proprio il centro di accoglienza per anziani, normalmente relegato, alle periferie.
Nella piazza del centro ( per anziani), che è poi quella del paese, hanno avuto il piacere di conoscere Giovanna, una ex prostituta, ormai in pensione, schizzata e incazzata con il mondo.
Passato Eboli, dove è stato previdente acquistare una camera d’aria di riserva, sono finalmente usciti dall’appennino Lucano, anche se oramai si erano adattati all’aspetto naturalistico che li ha accompagnati in questi ultimi giorni.
L’arrivo in pianura è stata una rivincita sui mezzi di trasporto chiamati auto, che i nostri si divertivano a sorpassare zig-zagando in mezzo ad una coda di 20 chilometri di rienteranti vacanzieri.
all’arrivo hanno cercato la casa del parroco Don Rosario, che li accolti con una mega cena di prodotti tipici (pasta, panna e wurstel) dalla terrazza con vista mare!!!
colazione da campioni!!

vietri sul mare visto da raito